Comune di Villa Cortese

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CORONAVIRUS: NUOVI PROVVEDIMENTI - INFORMAZIONI UTILI - SITUAZIONE A VILLA CORTESE

Area: Relazioni col pubblico - URP
Pubblicato il: 04/03/2021

Da Venerdì 5 ZONA ARANCIONE RAFFORZATO - SOSPESA la PRESENZA per tutte le scuole (tranne asili nido)

 RIEPILOGO SITUAZIONE CORONAVIRUS a VILLA CORTESE 

Aggiornamento 4 Marzo 2021

Riepilogo generale.

La situazione generale riguardante persone residenti a Villa Cortese, di cui si dispongono i dati puntuali e nominativi sulla base dell'elenco predisposto da ATS, risulta ad oggi la seguente:

23 persone attualmente positive a Covid.

331 le persone guarite dall'inizio dell'emergenza (281 a partire dalla cosiddetta "seconda ondata" iniziata ad Ottobre) 

19 le persone decedute in totale dall'inizio dell'emergenza.

 

 PAGINA INFORMATIVA SUL PIANO DI VACCINAZIONE NAZIONALE ANTICOVID - Clicca QUI

 

 AGGIORNAMENTI SULLA NORMATIVA  

Il nuovo DPCM 2 Marzo 2021

Domande frequenti sulle misure adottate dal Governo (ZONE ROSSE - ARANCIONI - GIALLE) - clicca QUI

 Le misure valide in Lombardia - clicca QUI 

 

Aggiornamento 4 Marzo 

Tutta la Lombardia passa in   ZONA ARANCIONE RAFFORZATO a partire da venerdì 5 e fino a domenica 14 marzo. (Ordinanza Regione Lombardia n. 714)

Per tutte le SCUOLE è SOSPESA LA DIDATTICA IN PRESENZA (tranne per gli Asili Nido)

Altre disposizioni contenute nell'ordinanza del Presidente della Regione Lombardia:

 - non è consentito recarsi presso le proprie abitazioni diverse da quella principale (c.d. seconde case), ubicate nel territorio della Regione fatti salvi gli spostamenti motivati da comprovate e gravi situazioni di necessità;

 - non è consentito a coloro che non risiedono nel territorio della Regione recarsi presso le proprie abitazioni diverse da quella principale (c.d. seconde case) ubicate nel territorio della Regione, fatti salvi gli spostamenti motivati da comprovate e gravi situazioni di necessità;

 - non sono consentiti gli spostamenti verso le abitazioni private abitate ubicate nel territorio della Regione, fatti salvi gli spostamenti motivati da comprovate e gravi situazioni di necessità;

 - l’accesso alle attività commerciali al dettaglio, al fine di limitare al massimo la concentrazione di persone, è consentito ad un solo componente per nucleo familiare, fatta eccezione per la necessità di recare con sé minori, disabili o anziani;

 - non è consentito l’utilizzo delle aree attrezzate per gioco e sport (a mero titolo esemplificativo, aree attrezzate con scivoli ed altalene, campi di basket, aree skate etc.) all’interno di parchi, ville e giardini pubblici, fatta salva la possibilità di fruizione da parte di soggetti con disabilità;

 - è fatto obbligo di indossare mascherine chirurgiche o presidi analoghi di protezione delle vie respiratorie sui mezzi di trasporto pubblici circolanti nel territorio della Regione Lombardia.

 

Aggiornamento 2 Marzo

Il Presidente del Consiglio Mario Draghi ha firmato il nuovo decreto del Presidente del Consiglio dei ministri (DPCM) che detta le misure di contrasto alla pandemia e di prevenzione del contagio da COVID-19.

Clicca QUI per il TESTO del nuovo DPCM    -   Clicca QUI per gli allegati al DPCM

Il DPCM sarà in vigore dal 6 marzo al 6 aprile 2021 

Una sintesi di alcune misure:

Conferma fino al 27 marzo del divieto già in vigore di spostarsi tra regioni o province autonome diverse, con l’eccezione degli spostamenti dovuti a motivi di lavoro, salute o necessità.
 
ZONE BIANCHE

Nelle zone bianche, si prevede la cessazione delle misure restrittive previste per la zona gialla, pur continuando ad applicarsi le misure anti-contagio generali (come, per esempio, l’obbligo di indossare la mascherina e quello di mantenere le distanze interpersonali) e i protocolli di settore.
Restano sospesi gli eventi che comportano assembramenti (fiere, congressi, discoteche e pubblico negli stadi).

 
SCUOLA

Zone rosse – Dal 6 marzo, si prevede nelle zone rosse la sospensione dell’attività in presenza delle scuole di ogni ordine e grado, comprese le scuole dell’infanzia ed elementari. Resta garantita la possibilità di svolgere attività in presenza per gli alunni con disabilità e con bisogni educativi speciali.

Zone arancioni e gialle – I Presidenti delle regioni potranno disporre la sospensione dell’attività scolastica:

  1. nelle aree in cui abbiano adottato misure più stringenti per via della gravità delle varianti;
  2. nelle zone in cui vi siano più di 250 contagi ogni 100mila abitanti nell’arco di 7 giorni;
  3. nel caso di una eccezionale situazione di peggioramento del quadro epidemiologico.

 
MUSEI, TEATRI, CINEMA E IMPIANTI SPORTIVI

Nelle zone gialle si conferma la possibilità per i musei di aprire nei giorni infrasettimanali, garantendo un afflusso controllato. Dal 27 marzo, sempre nelle zone gialle, è prevista l’apertura anche il sabato e nei giorni festivi.

Dal 27 marzo, nelle zone gialle si prevede la possibilità di riaprire teatri e cinema, con posti a sedere preassegnati, nel rispetto delle norme di distanziamento. La capienza non potrà superare il 25% di quella massima, fino a 400 spettatori all’aperto e 200 al chiuso per ogni sala.

Restano chiusi palestre, piscine e impianti sciistici.

ATTIVITÀ COMMERCIALI

In tutte le zone è stato eliminato il divieto di asporto dopo le ore 18 per gli esercizi di commercio al dettaglio di bevande da non consumarsi sul posto.

SERVIZI ALLA PERSONA

Nelle zone rosse, saranno chiusi i servizi alla persona come parrucchieri, barbieri e centri estetici.

 

Aggiornamento 27 Febbraio

Da Lunedì 1 Marzo la LOMBARDIA è in   ZONA ARANCIONE     (Ordinanza Ministro della Salute)

clicca QUI per LE MISURE PREVISTE IN LOMBARDIA

 

Sintesi di alcune misure:

Consentiti gli spostamenti all’interno del Comune

Divieto di circolazione tra le 22 e le 5 del giorno successivo (ad eccezione degli spostamenti motivati da comprovate esigenze lavorative, situazioni di necessità o motivi di salute, che andranno giustificati esibendo una autodichiarazione)

Gli spostamenti verso altri Comuni sono consentiti esclusivamente per comprovate esigenze lavorative, situazioni di necessità o motivi di salute.

Visite ad amici o parenti: è consentito spostarsi verso un'altra abitazione privata dello stesso Comune, una sola volta al giorno tra le ore 5.00 e le 22.00, a un massimo di due persone, oltre a quelle già conviventi nell'abitazione di destinazione. La persona o le due persone che si spostano potranno portare con sé i figli minori di 14 anni e le persone disabili o non autosufficienti che convivono con loro.

NEGOZI

Aperti secondo i normali orari, 
Nei giorni festivi e prefestivi sono chiusi gli esercizi commerciali presenti all’interno dei mercati e dei centri commerciali ad eccezione delle farmacie, parafarmacie, presidi sanitari, punti vendita di generi alimentari, di prodotti agricoli e florovivaistici, tabacchi, ed edicole)

BAR E RISTORANTI

Vietato consumare cibi e bevande all’interno dei ristoranti e delle altre attività di ristorazione (compresi bar, pasticcerie, gelaterie etc.) e nelle loro adiacenze.

Consentita la vendita con asporto di cibi e bevande, come segue:
- Bar e esercizi simili: fino alle 18.00
- Ristoranti fino alle 22.00

La consegna a domicilio è consentita senza limiti di orario 

SCUOLE:

 - In presenza per Nidi, Scuole Materne, Scuola Primaria e Scuola Media

 - Scuole Superiori: Didattica in presenza, secondo le indicazioni delle singole scuole

 

Aggiornamento 25 Febbraio 

E' in vigore il Decreto-legge 23 febbraio 2021, n. 15, che ha prorogato fino al 27 marzo 2021, su tutto il territorio nazionale, il divieto di spostarsi tra diverse Regioni o Province autonome, salvi gli spostamenti motivati da comprovate esigenze lavorative o situazioni di necessità o motivi di salute. Resta comunque consentito il rientro alla propria residenza, domicilio o abitazione. Inoltre, fino a tale data, nelle zone rosse non sono consentiti gli spostamenti verso abitazioni private abitate diverse dalla propria, salvo che siano dovuti a motivi di lavoro, necessità o salute.

Gli spostamenti verso abitazioni private abitate restano invece consentiti, tra le 5.00 e le 22.00, in zona gialla all’interno della stessa Regione e in zona arancione all’interno dello stesso Comune, fino a un massimo di due persone, che possono portare con sé i figli minori di 14 anni (o altri minori di 14 anni sui quali esercitino la responsabilità genitoriale) e le persone conviventi disabili o non autosufficienti.

Per quanto attiene alle "seconde case" vale per il momento, salvo ulteriori aggiornamenti, quanto indicato nelle FAQ pubblicate sul sito del Governo secondo cui: "Dal 16 gennaio 2021, le disposizioni in vigore consentono di fare "rientro" alla propria residenza, domicilio o abitazione, senza prevedere più alcuna limitazione rispetto alle cosiddette "seconde case". Pertanto, proprio perché si tratta di una possibilità limitata al "rientro", è possibile raggiungere le seconde case, anche in un'altra Regione o Provincia autonoma (e anche da o verso le zone “arancione” o “rossa”), solo a coloro che possano comprovare di avere effettivamente avuto titolo per recarsi nello stesso immobile anteriormente all’entrata in vigore del Decreto-legge 14 gennaio 2021"

 

 

 

 SEI UN CASO POSITIVO o CONTATTO? 

Le indicazioni dell'ATS sui comportamenti da adottare se sei un CASO POSITIVO Covid oppure un CONTATTO 

Pagina informativa ATS

Sintesi Ministero della Salute 

 SCUOLE - Informazioni per studenti e famiglie 

Pagina Informativa ATS per Studenti e Famiglie

Risposte ai quesiti più frequenti di interesse per genitori, studenti, dirigenti scolastici 

Pagina informativa Regione Lombardia sulla gestione casi Covid a Scuola

 

 INDICAZIONI PER LA DURATA E IL TERMINE DELL'ISOLAMENTO E QUARANTENA - Ministero Salute 

Pagina Informativa del Ministero della Salute con indicazioni per durata e termine dell'isolamento e della quarantena

Pagina informativa Regione Lombardia 

 

REGOLE PER CHI RIENTRA IN ITALIA DALL’ESTERO

Le informazioni circa le procedure da seguire da parte di chi rientra in Italia dall’estero: pagina informativa dell’ATS

  

Numeri UTILI per richieste di informazioni 

in caso di sintomi sospetti: 

Contatta telefonicamente il tuo medico di famiglia oppure la Guardia Medica (numero unico 116117 -  attiva da lunedì a venerdì dalle ore 20 alle ore 8 sabato e domenica anche dalle 8 alle 20)

Per consultare le DOMANDE FREQUENTI sulle principali tematiche chiama il numero 02 36693460 attivato da ATS dal lunedì al venerdì dalle ore 9.00 alle 16.00

E’ attivo anche il numero unico per la Lombardia 800 89 45 45 che valuterà ogni singola situazione e spiegherà che cosa fare. 


in caso di febbre alta e/o sintomi respiratori gravi: 

Contatta subito il numero 112 senza recarsi al Pronto Soccorso.

 

 I SITI INTERNET CON LE INFORMAZIONI UFFICIALI: 

Regione Lombardia 

Governo

Ministero Salute 

ATS

Istituto Superiore di Sanità